“Visionarie, La Primavera di Manfredonia”: sabato 3 maggio l’incontro sull’alimentazione a chilometro zero, il reading “Lo scialle andaluso” e Chiese aperte in musica

“Visionarie, La Primavera di Manfredonia”: sabato 3 maggio l’incontro sull’alimentazione a chilometro zero, il reading “Lo scialle andaluso” e Chiese aperte in musica

“Alimentazione a chilometro zero”, una tavola rotonda sulle normative, i regolamenti e la tracciabilità riguardanti le norme igieniche (ore 18.00, Chiostro Palazzo San Domenico); la lettura spettacolo “Lo scialle andaluso” con Nunzia Antonino (ore 18.30, terrazzo Arcivescovile, Campanile di Santa Chiara, ingresso € 3.00) e Chiese aperte in musica saranno gli appuntamenti di sabato 3 maggio nell’ambito di “Visionarie, La Primavera di Manfredonia”.

La prima edizione di “Visionarie, La Primavera di Manfredonia” – il programma di eventi realizzato da Bottega degli Apocrifi, dal Gal DaunOfantino, dall’Agenzia del Turismo e dal Comune di Manfredonia – prosegue fino a domenica 4 maggio e si chiude con il concerto dei Dire Straits Legends, che il 10 maggio calcheranno il palcoscenico del Teatro Comunale “Lucio Dalla” (info e biglietti 0884.532829).

IL PROGRAMMA DI SABATO 3 MAGGIO

Ore 18.00, Chiostro Palazzo San Domenico, MERCATINO E INCONTRO SULL’ALIMENTAZIONE A CHILOMETRO ZERO. Tavola Rotonda sulla normative, i regolamenti e la tracciabilità riguardanti le norme igieniche (Progetto Corto Circuito, PSR 2007-2013 misura 421 Asse IV cooperazione interritoriale e Transnazionale).

Ore 18.30, Terrazzo Arcivescovile/Campanile Chiesa Santa Chiara, Musica e storie al Tramonto con LO SCIALLE ANDALUSO (lettura spettacolo) con Nunzia Antonino a cura di Carlo Bruni (ingresso € 3,00. Info. 335.244843).

Il reading, con Nunzia Antonino e i musicisti Fabio Trimigno e Michele Telera, è curato da Carlo Bruni.

Quando il sole si avvia oltre l’orizzonte e lentamente lascia spazio alle ombre della sera.

E’ questo il momento prezioso scelto per cominciare il racconto, che ha il suo incipit allo scoccare dell’heure bleu sopra uno dei tetti più suggestivi della città: il terrazzo del Seminario Arcivescovile su cui pioggia il campanile della Chiesa Santa Chiara.

A immergerci nel fascino del racconto, un’accattivante narratrice presta la sua voce e il suo corpo alle parole della più grande narratrice italiana del ‘900, Elsa Morante. Costruttrice di straordinarie cattedrali di carta, la Morante rivela nello scialle andaluso i suoi temi più intimi, come il rapporto contraddittorio fra madre e figlio. Interpretato dall’attrice Nunzia Antonino, mettendo in voce la scrittura dell’autrice, il recital affida all’oralità il compito di rievocarne l’emozionante intensità: un invito alla lettura, ma anche un’occasione per farci leggere da questa illuminata interprete dell’animo umano.

Lo spettacolo sarà riproposto anche domenica 4 maggio (Info e prenotazioni 335.244843).

Ore 23.00, Chiesa Santa Chiara, Chiesa San Benedetto, Chiesa Cattedrale, Chiesa San Francesco CHIESE APERTE IN MUSICA. Musicisti in prova.

Le Chiese sono il luogo dove il corpo, manifestandosi come carne e sangue, nutre l’anima e la innalza verso la più elevata spiritualità. Questo potere è prerogativa anche della musica, che nel momento delle prove si mette a nudo e si mostra quindi come corpo. La peregrinazione da una chiesa all’altra – rituale consolidato del giovedì che precede la Pasqua – viene riproposta a pochi giorni dalla Resurrezione: entrando nelle chiese di Santa Chiara, San Benedetto, San Lorenzo Majorano, San Francesco durante tre notti di primavera, i visitatori si troveranno di fronte un corpo artistico vivo. Ci saranno dei musicisti intenti alle loro prove, intenti a suonare sperimentando, discreti abbastanza da starsene in un angolo mentre si viene rapiti dai quadri, dai mosaici e dagli affreschi delle più belle chiese della Città.


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