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Al “Dalla” di Manfredonia l’8 marzo arriva in esclusiva pugliese “Il fuoco era la cura”, rilettura del collettivo Sotterraneo del romanzo distopico “Fahrenheit 451” di Bradbury

respIRA”, la stagione di prosa del Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia, entra nel vivo del suo cartellone dedicato alla scena teatrale contemporanea con un titolo atteso e significativo. Domenica 8 marzo, alle ore 21:00, andrà in scena “Il fuoco era la cura”, una rilettura di “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury a cura di Sotterraneo, il collettivo di ricerca teatrale composto da Sara Bonaventura, Claudio Cirri e Daniele Villa.

Vincitori di due Premi Hystrio e di tre Premi Ubu, il collettivo Sotterraneo – dopo le tappe al Piccolo di Milano e al Teatro India di Roma – arriva a Manfredonia per l’unica tappa pugliese di questo spettacolo che rilegge “Fahrenheit 451” e lo consuma come si fa con un libro amato, lo dimentica da qualche parte e poi lo ritrova, mentre la copertina sbiadisce, la carta si scolla e le pagine si riempiono di appunti, biglietti, segnalibri e ricordi.

Cinque performer – Flavia Comi, Davide Fasano, Fabio Mascagni, Radu Murarasu, Cristiana Tramparulo – ripercorrono la storia del romanzo, si identificano con i personaggi, si muovono in senso orizzontale mappando i coni d’ombra, le cose che Bradbury non ci spiega o non ci racconta, creando linee narrative parallele, deviazioni teoriche, costruendo anche le cronache di un tempo intermedio fra il nostro presente e un futuro anticulturale in cui l’istupidimento ci salva dal fardello del pensiero complesso. Un lavoro originale, che trae ispirazione da un romanzo per pensarlo, comporlo e riscriverlo pensando ai nostri giorni, al presente che ci circonda, tenendo conto degli spunti di riflessione che continua a generare.

Il romanzo, un classico distopico pubblicato nel 1953, descrive un futuro in cui è vietato leggere e gli schermi costantemente accesi alienano il tempo libero delle persone e il tentativo di pensare causa malessere fisico. Ironicamente, il corpo dei pompieri non è più impiegato per spegnere gli incendi, bensì per bruciare i libri e se necessario i loro possessori.

“Il libro è uscito circa settant’anni fa, ma è ambientato nel futuro, cioè negli anni Venti del XXI Secolo, vale a dire oggi. In Fahrenheit 451 il tempo libero è sempre un tempo-schermo, l’accelerazione tecnologica ha spinto la società tutta a ricercare una semplificazione autoritaria a fronte di una complessità che si era fatta insostenibile, tutte e tutti vivono sotto la minaccia di un conflitto nucleare, la gente ha smesso spontaneamente di leggere perché l’inconsapevolezza è più rassicurante. Tutto fin troppo attuale, purtroppo”, commentano gli artisti di Sotterraneo.

I biglietti per “Il fuoco era la cura” sono al costo di 14 euro (primo settore), 12 euro (secondo settore), 8 euro (galleria).

respIRA” è ideata e organizzata dal Comune di Manfredonia, Puglia Culture, Bottega degli Apocrifi, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.

Per informazioni e prenotazioni: Teatro “Lucio Dalla” – Bottega degli Apocrifi. 0884 532829 / 335 244843 – botteghino@bottegadegliapocrifi.it.

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Materiale Stampa

Materiale Stampa_respIRA.

“Il fuoco era la cura”_trailer

 

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