La Bottega degli Apocrifi torna in scena con “Sottosopra. La città salvata dalle donne e altri scherzi simili”, una delle produzioni storiche della compagnia pugliese che riprende vita, a quasi vent’anni dal debutto, sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 (ore 21.00), al Teatro “Lucio Dalla” di Manfredonia.
Con un cast rinnovato e un coro di più di cinquanta donne in scena, che hanno partecipato alla chiamata pubblica del laboratorio teatrale “inSUBBUGLIO”, “Sottosopra” – scritto da Stefania Marrone e Cosimo Severo per la regia dello stesso Severo – torna a raccontare una ferita e un conflitto ancora irrisolto: la vicenda Enichem di Manfredonia, che nel 1988 mostrò a tutti la difficile convivenza tra la città e la fabbrica inquinante.
Sottosopra la terra, le sedie, i giornali, la città, il potere. Un respiro. Succede a Manfredonia nel 1988, quando un movimento di 3000 donne protesta contro una fabbrica chimica che da vent’anni minaccia la città con ripetuti incidenti. Sottosopra allora le abitudini: mogli, madri, figlie, nonne, lavoratrici, casalinghe, si ritrovano in piazza tutte le sere.
Sottosopra le parole: nessuno crede più alla politica, nessuno crede più alla stampa. La piazza crede solamente alla piazza, e le donne provano a credere alle donne. Sottosopra le relazioni: i vicini di casa, i conoscenti, gli amici, i familiari si dividono tra chi piazza e chi no. Sottosopra i ruoli: gli uomini osservano, applaudono, incitano, frenano, richiamano all’ordine, sospettano. Ma è troppo tardi: sottosopra i giorni e i mesi per due anni. E in piedi, come un respiro, solo la piazza delle donne.
“La storia che raccontiamo affronta un nodo difficile da sciogliere, quello tra lavoro e salute, che tiene ancora in ostaggio troppe comunità. Se pensiamo a come questa storia sia la storia di tanti angoli di Sud italiani soggiogati dal ricatto del boom economico, se pensiamo alle famiglie divise al loro interno fra schieramenti opposti, in teatro diremmo che questo è un classico. Nello spettacolo ‘Sottosopra’ parliamo dell’Enichem, a cinquant’anni dallo scoppio della colonna dell’arsenico. Lo facciamo con il teatro e con la musica dal vivo, nello stile che ci contraddistingue, e lo facciamo insieme alla comunità: cinquanta donne daranno vita al coro di questa nuova produzione collettiva. Scegliamo il teatro per raccontare questa ferita perché è lo spazio e il tempo del conflitto. E il conflitto, quando viene esplorato e indagato, crediamo sia l’unica vera possibilità per riportare in piazza le questioni vitali di una comunità intera”, dichiarano il regista, Cosimo Severo, e la drammaturga, Stefania Marrone.
“Sottosopra. La città salvata dalle donne e altri scherzi simili” è una produzione della Bottega degli Apocrifi in collaborazione con la Regione Puglia e il Ministero della Cultura. Regia di Cosimo Severo. Drammaturgia Stefania Marrone e Cosimo Severo. Musiche di Fabio Trimigno, eseguite da Antonio Riccardo, Matteo Fioretti, Andrea Stuppiello, Fabio Trimigno, Angelo De Cosimo e Michela Celozzi. In scena: Beatrice Cassandra, Rosalba Mondelli, Nunzia Zoccano, Giovanni Antonio Salvemini, Bakary Diaby/Mamadou Diakite e il coro delle donne della Città.
Guide di laboratorio e dei movimenti coreografici Rosa Merlino e Cosimo Severo, abiti di scena di Anna Severo, spazio e luci di Luca Pompilio in collaborazione con Cosimo Severo, fonico e ambientazione sonora a cura di Amedeo e Domenico Grasso, organizzazione a cura di Annalisa Armiento e Micaela Granatiero.
La data dell’11 aprile rientra nella stagione di prosa del Dalla, “respIRA”. I biglietti sono al costo di 14 euro (primo settore), 12 euro (secondo settore), 8 euro (galleria).
Per informazioni e prenotazioni: Teatro “Lucio Dalla” – Bottega degli Apocrifi. 0884 532829 / 335 244843 – botteghino@bottegadegliapocrifi.it.
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