Una ricerca che sceglie il dialogo tra poetiche diverse per interrogare una stessa domanda: come possono le radici continuare a trasformarsi e generare futuro?
Creazioni autonome e complementari osservano la medesima radice da soglie differenti:
LU BACIU SANTU apre la soglia della scelta. Immagina un corpo che sceglie il morso e accetta di attraversare ciò che può trasformarlo. La danza diventa energia contemporanea, dove desiderio, vulnerabilità e forza si intrecciano in un unico gesto.
Più che raccontare un territorio, Progetto delle Radici trasforma la memoria in esperienza e la tradizione in materia viva, affidando a sguardi coreografici differenti una visione comune: fare della danza un luogo in cui il passato continua a interrogare il presente.
MORS apre la soglia del mito. Il corpo attraversa gli archetipi, mentre ragno, serpente e scorpione custodiscono il confine tra morte e rinascita, paura e conoscenza. La musica dal vivo rende il rito una presenza viva, sospesa tra memoria e trasformazione.