News

Più di cinquanta donne rispondono alla chiamata degli Apocrifi per riallestire “Sottosopra”, lo spettacolo dedicato alla città ferita dall’Enichem. In arrivo un docu-film sulla Bottega

Sottosopra. La città salvata dalle donne e altri scherzi simili” ritorna in scena dal 10 al 12 aprile 2026. Al via le riprese di un documentario per la regia di Toriello

Più di cinquanta donne hanno già risposto alla chiamata pubblica della Bottega degli Apocrifi per partecipare a “inSUBBUGLIO”, il laboratorio teatrale dedicato alle donne di Manfredonia e della Capitanata tutta, dai 16 ai 116 anni, che hanno voglia di mettersi in gioco e di partecipare a una rivolta artistica e politica per la comunità che vorremmo.

Il laboratorio, partito ieri al Teatro “Lucio Dalla” prima con un momento di attività teatrale e poi con una presentazione alla cittadinanza e alla stampa del progetto, porterà al riallestimento dello spettacolo “Sottosopra. La città salvata dalle donne e altri scherzi simili”, in scena il 10, l’11 e il 12 aprile 2026 all’interno della stagione di prosa “respIRA”.

Gli Apocrifi, a distanza di diciannove anni dal debutto dello spettacolo, ritornano a rimettere in vita una ferita e un conflitto ancora irrisolto: la vicenda Enichem di Manfredonia, che nel 1988 ha mostrato a tutti la difficile convivenza tra la città e la fabbrica inquinante.

“inSUBBUGLIO è il nostro sogno per trasformare nuovamente le piazze di ogni città in luoghi di partecipazione, in un momento storico che punta a silenziare le voci dei cittadini. Questo laboratorio teatrale gratuito nasce per chi ha voglia di mettersi in ascolto e per chi ha una memoria da trasmettere, affinché diventi di nuovo azione sul campo. Un’azione che a Manfredonia si traduce in una battaglia costante e permanente per la salute”, hanno raccontato presentando il progetto il regista degli Apocrifi, Cosimo Severo, e la drammaturga, Stefania Marrone.

“La storia che raccontiamo affronta un nodo difficile da sciogliere, quello tra lavoro e salute, che tiene ancora in ostaggio troppe comunità. Nello spettacolo ‘Sottosopra’ parliamo dell’Enichem, a cinquant’anni dallo scoppio della colonna dell’arsenico. Lo facciamo con il teatro e con la musica dal vivo, nello stile che ci contraddistingue, e lo facciamo insieme alla comunità: cinquanta donne daranno vita al coro di questa nuova produzione collettiva. Scegliamo il teatro per raccontare questa ferita perché è lo spazio e il tempo del conflitto. E il conflitto, quando viene esplorato e indagato, crediamo sia l’unica vera possibilità per riportare in piazza le questioni vitali di una comunità intera”, hanno concluso Severo e Marrone.

Lo spettacolo, che debuttò nel 2007, verrà riproposto in occasione di Cantiere Apocrifi25 – un’iniziativa lunga venticinque mesi che scava nei primi venticinque anni di vita della compagnia – con un nuovo cast di attori, musicisti e con un rinnovato coro di donne. Il testo è di Stefania Marrone e Cosimo Severo, che curerà anche la regia dello spettacolo, con le musiche originali del Maestro Fabio Trimigno.

Sottosopra”, inoltre, diventerà il punto di partenza per un progetto cinematografico dedicato proprio alla storia della Bottega degli Apocrifi. Il regista Luciano Toriello, con la collaborazione del giornalista Felice Sblendorio, dopo il successo de “Il sangue mai lavato”, il documentario dedicato alla figura di Francesco Marcone, racconterà in un nuovo progetto la storia della compagnia e di questo specifico spettacolo.

“L’obiettivo di questo racconto sugli Apocrifi è quello di narrare una storia universale. Sveleremo cosa c’è dietro uno spettacolo come ‘Sottosopra’ e la vicenda che l’ha ispirato, avvalendoci del materiale audiovisivo dell’archivio MAD che ci aiuterà a rendere questa cronaca non un ricordo passivo, ma a trasformarla in una memoria viva, capace di tracciare un nuovo percorso per una vicenda che ha contribuito a liberare la città dalla fabbrica inquinante”, ha annunciato Luciano Toriello.

“Partire proprio da ‘Sottosopra’ significa indagare l’epifania della poetica degli Apocrifi. Questa produzione, che custodisce ancora un punto di vista potente, racchiude in sé i semi di tutto il teatro che la compagnia ha generato in seguito. Seguire gli Apocrifi al lavoro significa raccontare un teatro che si fa luogo vivo della comunità: uno spazio aperto per ripensare insieme alle crisi e alle contraddizioni del passato e del presente, riflettendo su ciò che sta ancora succedendo e sul valore della memoria come agente di cambiamento futuro”, ha aggiunto Felice Sblendorio.

Lo spettacolo, oltre alle tre repliche in cartellone, sarà accompagnato da un public program in programma a fine di marzo con due incontri che approfondiranno le tematiche della vicenda Enichem.

Le iscrizioni per il laboratorio sono aperte fino al 16 marzo. Per informazioni e iscrizioni: Teatro “Lucio Dalla” – Bottega degli Apocrifi. 0884 532829 / 335 244843 – bottegadegliapocrifi@gmail.com.

__

Materiale Stampa

“Sottosopra”_cartella stampa.

Condividi su

Cerca nel sito

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Altre news

Cerca
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors