Sabato 29 novembre in scena “Kater I Rades” della Compagnia Thalassia per il secondo appuntamento di “Rigenera”

Sabato 29 novembre in scena “Kater I Rades” della Compagnia Thalassia per il secondo appuntamento di “Rigenera”

28 marzo 1997. Canale di Otranto. La Nave Sibilla, corvetta della Marina Militare Italiana, sperona la Kater I Rades, una motovedetta albanese, nel tentativo di impedirle di continuare il proprio viaggio verso l’Italia. A bordo uomini, donne e bambini: più di cento, su una barchetta omologata per nove persone di equipaggio. Se ne salvano una trentina. Tra cadaveri e dispersi mai più ritrovati, sono 81 le vittime albanesi. È la compagnia Thalassia a portare in scena quella tragica storia. Lo spettacolo approda a Manfredonia, al Teatro Comunale “Lucio Dalla”, sabato 29 novembre 2014 per il secondo appuntamento di “Rigenera”, la Stagione di prosa. Info e prenotazioni: 0884.532829 o 335.244843

Tutto ciò che è in scena viene dal relitto della Kater I Rades: da due anni Thalassia ha acquisito il motore e la parte lignea della motovedetta, centinaia di assi lunghe un metro e mezzo, pesanti, rugose, segnate da un anno in fondo al mare, dieci anni di abbandono nel porto di Brindisi e dallo strazio di 81 vite perdute.

Kater I Rades è uno spettacolo che non prova nemmeno a ricostruire: per quello c’è già un processo e un libro molto preciso, scritto alcuni anni fa da Alessandro Leogrande (Il naufragio, Feltrinelli). “Qui invece l’obiettivo è la pancia e il cuore, le illusioni e le speranze, le menzogne, il diritto di cittadinanza, che cosa vuol dire essere straniero e che cosa è la patria” – spiega Francesco Niccolini, che ha scritto lo spettacolo e curato la regia insieme a Roberto Aldorasi, Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno.

“Due albanesi aspettano. Aspettano che la Kater salpi. Che l’Italia arrivi. Che le navi militari che gli girano intorno, 20 volte più grandi della vecchia motovedetta albanese, li vadano a salvare. Uno gioca con un pallone, l’altro fuma. Parlano di cose da niente, apparentemente inutili, forse anche stupide, superficiali, semplici. Hanno parenti a bordo, figli, mogli. Poi accade l’inimmaginabile” – si legge nella presentazione dello spettacolo di Francesco Niccolini – “Dall’altra parte ci sono i rappresentanti del Governo italiano e della Marina. Tutto è visto attraverso una lente deformante, grottesca: è un circo nero, dove si ride, si canta, si fanno anche acrobazie. E si recitano riti. Si testimonia il falso, si ricompongono corpi, si grida sottovoce. Una porta piena di serrature si apre e si chiude, poi non si apre più. Ed è subito notte”.

Lo spettacolo andrà in scena sabato 29 novembre 2014, alle ore 21, presso il Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia, nell’ambito di “Rigenera”, la Stagione di prosa 2014-2015.

Biglietti: Platea I settore: intero € 10, ridotto € 8; Platea II settore e Galleria: intero € 8, ridotto € 6. Ridotto Under 19: Platea II settore e Galleria € 6. ACQUISTA I BIGLIETTI

La Stagione “Rigenera” è promossa dal Comune di Manfredonia, dal Teatro Pubblico Pugliese e da Bottega degli Apocrifi all’interno della rete Teatri Abitati (nell’ambito di “Azione di sistema, accompagnamento alla visione della drammaturgia contemporanea nella rete Teatri Abitati” finanziati nell’ambito del PO FESR PUGLIA 2007-2013 – Asse IV – Linea d’intervento 4.3.2 – Lettera I”).

Info e prenotazioni:
Bottega degli Apocrifi
Via della Croce / Teatro Comunale “Lucio Dalla”
0884.532829 – 335.244843
bottegadegliapocrifi@gmail.com

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