AHIA

AHIA

Lo spettacolo, vincitore del prestigioso Premio Eolo, trascinerà grandi e bambini in un turbinìo di emozioni.

Domenica 10 novembre 2019 ore 18, Teatro Comunale “Lucio Dalla” – Manfredonia.

Qual è il senso della vita, vale la pena nascere se poi bisogna soffrire?

Lo scopriremo con “AHIA!”, spettacolo della Compagnia Teatri di Bari con drammaturgia e regia di Damiano Nirchio, in programma domenica 10 novembre 2019 alle ore 18.00 al Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia.

La seconda delle sette Domeniche a Teatro di “Favolosamente Vera”, la rassegna dedicata alle nuove generazioni e ideata dalla compagnia Bottega degli Apocrifi, porta in scena lo spettacolo vincitore dell’Eolo Award 2017, premio ufficiale del teatro ragazzi italiano.

“Partendo ancora una volta dalle proprie esperienze di operatore sociale, Nirchio si interroga in modo profondo, poetico e intriso di ironia, sulla vita e il suo senso”, recita la motivazione del premio per la miglior drammaturgia. Ma “AHIA!” si è aggiudicato anche l’Eolo Award per la migliore interpretazione, grazie al Topo, “dipendente unico e indefesso lavoratore, che segue in modo puntiglioso tutte le direttive del Supremo Signor Direttore, nel fantasioso ‘Ufficio Nascite’ in cui si ambienta lo spettacolo, luogo dove le anime si preparano a nascere, un Topo a cui Raffaele Scarimboli dà una credibilità assolutamente perfetta, di incantevole resa”.

Lassù… O laggiù… Insomma, in quel luogo dove le anime si preparano a nascere per la prima o per l’ennesima volta, c’è un problema: una piccola anima proprio non ne vuole sapere di venire al mondo. L’Ufficio Nascite e il Signor Direttore le hanno provate tutte per convincerla, ma niente! Possibile? Tutti fanno la fila, si danno dei gran spintoni pur di vedere com’è fatta la Vita… e lei invece proprio non ne vuole sapere.

Una donna anziana che racconta dell’essere bambini, della paura del Dolore e delle piccole e grandi difficoltà: la fatica, la delusione, la paura di non farcela, la malattia. E di quel rifiuto, dei piccoli come dei grandi, di affrontare e attraversare tutto ciò che non è piacevole, facile, immediatamente ottenibile, faticoso. Ma soprattutto per raccontare la gioia della Vita. E scoprire che forse, proprio come nelle fiabe, senza quegli scomodi “Ahia!” non si può costruire nessuna felicità. Uno spettacolo pensato per tutte le età, in cui provare a mettere in delicato e poetico equilibrio la narrazione di contenuti profondi e la colorata ironia del gioco scenico.

Con Lucia Zotti/Monica Contini e Raffaele Scarimboli, suoni e luci Carlo Quartararo, scene Bruno Soriato, costumi Cristina Bari, pupazzi Raffaele Scarimboli, cura del movimento Anna Moscatelli, video editing e grafica Punes, assistente alla drammaturgia e regia Anna Maria De Giorgio.

Anche quest’anno per la stagione “Favolosamente Vera” è attiva la promozione Porta un nonno a teatro”: all’interno di un nucleo familiare composto da un minimo di 4 persone, uno dei nonni entra gratis.

E poi c’è la novità Operazione Biglietto Sospeso: è possibile lasciare in biglietteria un biglietto pagato per chi magari fa più difficoltà ad andare a teatro. I biglietti saranno consegnati ad associazioni, case famiglia, parrocchie e centri di accoglienza.

Favolosamente vera” che accoglie uno spettacolo ospite del TRAC (il Centro di Residenza Pugliese) è inserita all’interno del progetto Teatri del Gargano, sostenuto dalla Regione Puglia tramite L’Avviso a presentare iniziative progettuali riguardanti lo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche – FSC Fondo di Sviluppo e coesione 2014/2020 – Patto per la Puglia.


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