Sinbad, il viaggiatore

Scritto da Stefania Marrone
Regia Cosimo Severo
Con Kingsley Ngadiuba, Bruno Soriato, Vincenzo Scarpiello, Raffaella Giancipoli
Scene e Costumi Iole Cilento e Porziana Catalano
Disegno luci Michelangelo Campanale
Spazio Sonoro e editing musicale Danilo Mottola
Ricerche musicali e arrangiamenti Fabio Trimigno, Cosimo Severo
Produzione Bottega degli Apocrifi
con il contributo di Regione Puglia, Ministero alle Attività e ai Beni Culturali
Anno 2013

E’ ancora notte e una nave sta lasciando il porto; a bordo ci sono Sinbad e la sua ciurma.
Sinbad vuole viaggiare per tutti i mari conosciuti dall’uomo e se per fare questo tocca scappare di notte rubando la nave di famiglia … poco importa. Lui è fatto per seguire le rotte dei naviganti e non le regole del palazzo reale, che Isac, suo fratello, gli ripete ad ogni occasione. Basta ordini! Basta gente che ti dice cosa devi pensare e come devi comportarti: Sinbad vuole scrivere da solo la sua storia, vuole sfidare il suo destino.
E il destino si presta volentieri a giocare con lui … ma lo avvisa: per vincere la partita probabilmente ci sarà da sacrificare la ciurma e sicuramente ci sarà da sacrificare Isac, che si è imbarcato di nascosto sulla nave. Quando dici “è destino”…
Sinbad vince la sua partita? Attraversa mari infestati da mostri, perde la ciurma, sacrifica suo fratello … proprio come il destino gli aveva annunciato … ma ha scritto davvero da solo la sua storia?

Sinbad the sailor
It is still night and the ship is leaving the port; on board there are Sinbad and his crew.
Sinbad wants to sail all the seas known to man and if, to do this, he has to steal away one night taking with him the family ship …. well never mind. He was born to follow the ship routes and not the rules of the royal palace, that Isac – his older brother – never misses a chance to drill him with. No more orders! No more people to tell him what to think and how to behave: Sinbad wants to write his own story, he wants to challenge his destiny.
And destiny wastes no time in playing with him … but warns him: to win the game probably the crew will need to be sacrificed and certainly Isac will need to be sacrificed, who had secretly boarded the ship. When you say “it’s destiny”…
Does Sinbad win his game? He crosses seas infested by sea monsters, he loses the crew, sacrifices his brother … just as destiny had warned him… but it was really him writing his story?

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