Journal d’un corps

Journal d’un corps
di e con Daniel Pennac

Scene, costumi e luci Oria Puppo
Animazione video Johan Lescure
Musiche Jean-Jacques Lemêtre
Produttore delegato per l’ltalia Roberto Roberto per Laila srl
In collaborazione con Il Funaro
REGIA CLARA BAUER

PO FESR Puglia 2007-13, Asse IV, Azione 4.3.2, Internazionalizzazione della Scena, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese – Foto © Pascal Victor / ArtComArt

Produzione: C.I.C.T. / Théâtre des Bouffes du Nord
Coproduzione: Les Théâtres de la ville de Luxembourg

Dai dodici agli ottantasette anni, un uomo tiene il diario del suo corpo. O, più esattamente, il diario delle sorprese che il suo corpo, nell’arco di una vita intera, fa alla sua mente. È a prima vista il più intimo dei diari intimi, ma non appena ci addentriamo, scopriamo che questo giardino così segreto è il più comune dei nostri territori. La lettura ad alta voce sgorga allora naturale, come passaggio dal singolare al plurale, dal corpo unico del lettore al corpo comune del pubblico. Come testimoniare la realtà di questa macchina fisica con cui ognuno di noi si compone, durante tutta la propria esistenza? Con Journal d’un corps, Daniel Pennac decide di portarci sul terreno delle secrezioni, dei dolori e degli umori.
Nella forma di un check-up di lungo corso, il diario di bordo che lui presta all’eroe del suo romanzo ha, come oggetto primario, l’involucro carnale che ci serve da veicolo dal primo vagito fino all’ultimo sospiro. Con la complicità di Clara Bauer, Daniel Pennac si serve di questo spettacolo per trasmettere il suo manifesto, quasi un nuovo manuale del saper vivere destinato a tutte le generazioni.

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