Il visitatore

Mercoledì 13 gennaio 2016

ALESSANDRO HABER e ALESSIO BONI in

IL VISITATORE

di Éric-Emmanuel Schmitt [traduzione e adattamento Valerio Binasco]

Aprile 1938. L’Austria è stata da poco annessa di forza al Terzo Reich, Vienna è occupata dai nazisti, gli ebrei vengono perseguitati ovunque. In Berggstrasse 19, celeberrimo indirizzo dello studio di Freud (Alessandro Haber), il famoso psicanalista attende affranto notizie della figlia Anna, portata via da un ufficiale della Gestapo.

Ma l’angosciata solitudine non dura molto: dalla finestra spunta infatti un inaspettato visitatore (Alessio Boni) che fin da subito appare ben intenzionato a intavolare con Sigmund Freud una conversazione sui massimi sistemi.

Stupefatto, Freud si rende conto fin dai primi scambi di battute di avere di fronte nientemeno che Dio, lo stesso Dio del quale ha sempre negato l’esistenza. O è un pazzo che si crede Dio?

e con Nicoletta Robello Bracciforti, Alessandro Tedeschi | Musiche Arturo Annecchino |

Regia Valerio Binasco

GERMOGLI, IL PROGRAMMA COMPLETO

 

Change this in Theme Options
Change this in Theme Options